Scopri la Borsa della Spesa di questa settimana e riempi il tuo carrello con prodotti sostenibili e a buon prezzo. A ciascun prodotto indicato attribuiamo un voto che va da discreto (★★★), a buono (★★★★), fino ad ottimo (★★★★★).
Ortofrutta
- Piena produzione per l’uva da tavola, presenti ormai tutte le varietà italiane.
- Iniziata la nuova raccolta delle mele, prezzi regolari per la varietà Gala.
- Prezzi convenienti per le melanzane.
| FRUTTA | ORTAGGI |
|---|---|
Uva da tavola | Melanzane |
Fichi d'India | Cipolle |
Susine | Cavoli cappucci |
Nettarine | Sedani |
Mele | Friggitelli |
Prodotti ittici
- Prezzi regolari e piena stagione per le lampughe.
- Alta disponibilità di totani a prezzi in calo.
- Prezzi in calo per il pesce spada.
Lampughe | Totani |
|---|---|
Cefali dorati | Alalunga |
Alaccia | Pesce spada |
Carni
- Carne avicola: prezzi stabili per la fesa di tacchino.
Fesa di tacchino |
|---|
Pillole sugli altri comparti
- Olio extravergine di oliva: prosegue il calo dei prezzi all’ingrosso dell’olio extravergine nazionale.
- Formaggi: tra i formaggi DOP, la ripresa dopo la pausa estiva ha mostrato dei ribassi per i prezzi all’ingrosso del Pecorino Romano DOP.
Fonte: BMTI aggiornato al 03/09/2026
Approfondimento della settimana
Caratterizzata da una forma globosa, tonda o allungata e da una struttura a strati concentrici, la cipolla è un ortaggio insostituibile in cucina. E’ presente in varie tipologie e sfumature di colore, ognuna con caratteristiche uniche: la dorata, ideale per lunghi soffritti e cotture prolungate grazie al suo gusto intenso; la rossa, dal sapore dolce e delicato, perfetta da gustare cruda nelle insalate o caramellata; e la bianca, croccante e dal retrogusto leggermente pungente. È ricca di antiossidanti come la quercetina, vitamine dei gruppi B e C, sali minerali essenziali e preziosi composti solforati dalle note proprietà antibatteriche. Dal sapore che varia dal molto dolce al pungente, è ottima per soffritti, zuppe, salse e contorni.
Consigli del nutrizionista
Il fico d’India è un frutto originario del Messico, nonostante il nome possa trarre in inganno. Giunta in Europa grazie ai conquistadores spagnoli, questa pianta si è adattata perfettamente al clima caldo e arido del Mediterraneo, diventando un elemento distintivo dei paesaggi del Sud Italia. Per lungo tempo le spine delle sue pale sono state utilizzate per realizzare siepi difensive, i suoi frutti si sono da sempre distinti come una preziosa risorsa per la salute. Questo frutto è ricco di nutrienti quali minerali, fibre e molecole idratanti che reintegrano i liquidi estivi, è un vero alleato del benessere. La presenza di vitamina C e beta-carotene garantisce un’azione antiossidante naturale contro l’invecchiamento cellulare. L’alto contenuto di fibre migliora la digestione favorendo la regolarità intestinale contro gonfiore e stitichezza, mentre il potassio aiuta a regolare la pressione sanguigna a beneficio del cuore. Versatile in cucina, è delizioso consumato fresco e appena raccolto, ma offre ottimi spunti in tante ricette. I suoi chicchi arricchiscono macedonie estive, si prestano a marmellate e insalate con arance, olive e formaggio, oltre a dare vita a gelati e sorbetti.
Dott.ssa Ida Liotti – ida.liotti@gmail.com – www.idaliottinutrizione.com
Consigli dello chef
Ricetta vegana: crostata ai fichi d’india e uva
Prepara la pasta frolla vegana unendo, in una ciotola, 250g di farina 00, 80g di zucchero di canna, un cucchiaino di lievito per dolci e un pizzico di sale. Incorpora 80ml di olio di semi e 60ml di latte vegetale. Impasta il tutto fino a ottenere un panetto liscio e omogeneo. Lascia riposare l’impasto in frigo avvolto da una pellicola per almeno 30’. Poi, prepara la crema pasticciera mettendo, scalda in un pentolino 500ml di latte vegetale. In un’altra ciotola, mescola 4g di amido di mais con 50g di zucchero di canna e del latte vegetale freddo fino a creare una pastella; versala poi nel latte caldo e mescola finché la crema non si addensa. Rimuovi dal fuoco e lasciala raffreddare, coprendola con pellicola a contatto. Stendi la pasta frolla e rivesti uno stampo da crostata. Bucherella il fondo e cuoci per 20-25’ in forno preriscaldato a 180°C. Lascia raffreddare, poi riempila con la crema fredda. Decora la superficie con fettine di fichi d’India sbucciati e chicchi d’uva tagliati a metà. Fai riposare in frigo per almeno 1h.
Ricetta classica: alacce ripiene al forno
Per il ripieno prendi 3 fette di pane raffermo, elimina la crosta e tritalo grossolanamente a mano. In una ciotola, mescolalo con uno spicchio d’aglio e prezzemolo finemente tritati. In una padella, scalda un po’ di olio d’oliva e tosta il pane, aggiungendo sale e pepe. Per rendere il composto più compatto e facile da usare, schiaccialo leggermente con un mortaio. Per il pesce: lava e asciuga bene 500g di alacce, poi eviscerale e togli la lisca centrale, aprendole a libro. Disponile su un piano di lavoro a coppie di dimensioni simili. Prendi il pane preparato e distribuiscilo solo su una metà delle alacce. Copri il ripieno con l’altra metà, formando dei “sandwich” di pesce. Fai attenzione, perché il ripieno potrebbe tendere a fuoriuscire. Nel frattempo, preriscalda il forno a 200°C. Sistema i tuoi “panini” di alacce su una teglia rivestita di carta forno unta con olio. Aggiungi i 300g di pomodorini e un pizzico di sale. Inforna la teglia nel ripiano centrale per 10’. Il ripieno è già cotto, quindi non è necessario prolungare la cottura. Una volta pronte, le alacce si staccheranno facilmente dalla carta forno. Trasferiscile su un piatto da portata e servi.

Chef Donato Carra – donatocarra15@gmail.com – https://www.facebook.com/doncarrachef
La Borsa della Spesa è un servizio che BMTI e Italmercati realizzano con l’obiettivo di fornire ai consumatori degli elementi per un acquisto di prodotti agroalimentari che sia il più possibile informato e consapevole. In base alle informazioni disponibili viene sinteticamente riportato per i prodotti freschi un indicatore grafico che assume un significato di discreto (★★★), buono (★★★★) o ottimo (★★★★★) rapporto qualità-prezzo nel caso dei prodotti ortofrutticoli, tenuto conto anche della stagionalità e dell’origine dei prodotti, o che più genericamente fa riferimento al livello di informazioni disponibili e qualificanti per gli altri prodotti freschi, come ad esempio la stagionalità e la sostenibilità, particolarmente rilevante per i prodotti ittici. Tale servizio informativo origina dal monitoraggio che Italmercati e BMTI realizzano periodicamente e capillarmente relativamente ai prezzi e alle dinamiche di mercato nella fase dell’ingrosso. Tale fase, a seconda del tipo di prodotto, ha modalità e velocità di impatto differenti sulle dinamiche al consumo, ma la sua conoscenza e trasparenza possono favorire sensibilmente un acquisto consapevole e informato da parte dei consumatori.








