Sono tra i frutti più amati e attesi di questa stagione. Ma cosa rende le fragole così speciali? Scopriamolo insieme, esplorando le loro varietà italiane, i benefici per la salute, le curiosità e i consigli su come gustarle e conservarle.
Varietà italiane: un tesoro di biodiversità
L’Italia vanta una ricca tradizione nella coltivazione delle fragole, con numerose varietà che si distinguono per sapore, forma e periodo di maturazione. Questa diversità permette di avere fragole fresche per un periodo prolungato.
Ad esempio, c’è la Favetta, una delle più antiche, con un sapore dolce e intenso, che si raccoglie da marzo a giugno soprattutto nel Lazio, nella zona di Terracina. Poi c’è la Sabrosa, tipica della Basilicata, con una polpa soda e un colore rosso brillante, che si trova a maggio e giugno.
Poi c’è l‘Alba, una varietà precoce, con frutti allungati e rossi, diffusa in diverse regioni del nord. E ancora, la Melissa, una varietà tardiva, dolce e aromatica, che si trova in diverse regioni del sud. Infine, la Gea, una varietà resistente, che si raccoglie tra maggio e giugno ed è diffusa in varie zone.
Ma queste sono solo alcune delle tante fragole che possiamo trovare in Italia! Il nostro paese ha una grande varietà, come ad esempio la Marimbella laziale (nella foto qui sotto 📷) , che arricchisce ancora di più la nostra offerta di questo delizioso frutto.
Le fragole sono buone e fanno bene!
Le fragole sono un’ottima fonte di nutrienti essenziali:
- Vitamina C: un potente antiossidante che rafforza il sistema immunitario.
- Vitamine del gruppo B: essenziali per il metabolismo energetico.
- Vitamina K: importante per la coagulazione del sangue e la salute delle ossa.
- Minerali: come potassio, manganese e magnesio, utili per il sistema nervoso e muscolare.
- Fibre: che favoriscono la regolarità intestinale.
- Antiossidanti: come antociani e flavonoidi, che proteggono le cellule dai danni dei radicali liberi.
Grazie alla loro ricchezza di nutrienti, le fragole offrono numerosi benefici:
- Rafforzano il sistema immunitario.
- Proteggono il cuore e i vasi sanguigni.
- Combattono l’invecchiamento cellulare.
- Migliorano la salute della pelle e dei capelli.
- Favoriscono la digestione.
- Hanno un basso indice glicemico.
Curiosità
La fragola come la pensiamo noi è un falso frutto! Ma non c’è nessun inganno… La parte che mangiamo, la polpa carnosa, sarebbe il ricettacolo del fiore che si ingrossa, mentre i veri frutti sono i piccoli acheni (i “semini” sulla superficie). Esistono oltre 600 varietà di fragole, con colori e sapori diversi. Sono state usate in passato anche come medicinale. Appartengono alla stessa famiglia delle rose.
Come le inseriamo nella nostra dieta giornaliera in primavera?
Anche se buonissime al naturale o semplicemente con un po’ di panna, le fragole possono essere protagoniste di innumerevoli ricette. Provale in una fresca macedonia, in un frullato dissetante o come farcitura di una crostata fragrante. Si sposano a meraviglia con il cioccolato, lo yogurt e i cereali per una colazione ricca di energia. Non dimenticare che le fragole sono ottime anche in abbinamenti salati, ad esempio in un’insalata estiva con feta e menta, oppure per dare un tocco agrodolce a un risotto.
Ecco qualche suggerimento su come mangiarle durante la giornata
Mattina:
- Colazione: aggiunte a yogurt, cereali o frullati, le fragole forniscono vitamine e antiossidanti per iniziare la giornata con energia. Possono arricchire una macedonia o una fetta di pane integrale con un velo di miele.
- Spuntino: una piccola porzione di fragole fresche è un’ottima alternativa a snack meno salutari, grazie al loro basso contenuto calorico e all’alto contenuto di fibre.
- Durante la giornata:
- Dopo pranzo: un modo leggero e rinfrescante per concludere il pasto, fornendo un apporto di vitamina C che favorisce l’assorbimento del ferro.
- Merenda: ideali per una pausa pomeridiana, da sole o accompagnate da una manciata di frutta secca.
- Pre o post attività fisica: grazie al loro contenuto di zuccheri naturali, forniscono un apporto di energia prima di una sessione di allenamento. Dopo l’attività fisica aiutano a reintegrare le energie perse.
Come mantenere le fragole fresche?
- La prima regola d’oro è: non lavarle subito! L’umidità è la loro nemica, quindi meglio lavarle solo quando si è pronti a mangiarle.
- Quando le riponi in frigo, scegli un contenitore aperto o coprilo in modo leggero, e non dimenticare di mettere sul fondo un po’ di carta assorbente: farà un ottimo lavoro nel catturare l’umidità in eccesso. Disponile con cura, una accanto all’altra, senza ammassarle, per evitare che si schiaccino. Il posto migliore per loro è nella parte bassa del frigo, dove la temperatura è più stabile. E ogni tanto, dai un’occhiata: se vedi qualche fragola che inizia a rovinarsi, toglila subito per proteggere le altre.
- Se invece vuoi conservarle per un periodo più lungo, il congelatore è un ottimo alleato. In questo caso, lavale e asciugale con delicatezza, togli il picciolo e poi congelale singolarmente su un vassoio. Una volta indurite, puoi trasferirle in sacchetti o contenitori. Le fragole congelate sono perfette per frullati, marmellate e tutte quelle preparazioni in cui non serve che siano intere.
- Ricorda, le fragole sono più buone quando sono fresche,quindi cerca di consumarle il prima possibile. E soprattutto verso l’estate, evita di lasciarle a temperatura ambiente per troppo tempo: il caldo non le aiuta!
La stagione delle fragole è proprio arrivata! E sarà sicuramente un frutto che consiglieremo con “La Borsa della Spesa” dei prossimi giorni, salva l’articolo per usare i nostri consigli questa primavera!
Se avete voglia di ricevere i nostri aggiornamenti, ricordatevi di iscrivervi gratis alla nostra Newsletter mensile e seguite La Borsa della Spesa su Facebook e Instagram



