Tutti pronti per affrontare le tavolate dei prossimi giorni? Come ogni anno, in vista della Pasqua, si ripropone puntuale una delle sfide più sentite, che parte dalle cucine napoletane ma entra in tutte le case italiane: Pastiera vs Casatiello.
Tu che team sei? Team Pastiera o Team Casatiello?
Vediamo insieme le loro particolarità…e decidiamo!
La Pastiera
Per molti, la Pastiera è IL dolce di Pasqua per eccellenza. Il suo sapore nasce dalla combinazione di grano cotto, ricotta, zucchero, uova, canditi e l’inconfondibile aroma di fiori d’arancio. Ogni famiglia ha la sua ricetta tramandata da generazioni, e guai a cambiarla!
La sua preparazione è un rito, infatti, si inizia con giorni d’anticipo, solitamente il Venerdì Santo, giorno in cui si cuoce per poi lasciarla “assestare” fino a Pasqua, perché – come dicono a Napoli – “a pastiera adda ripusà pe’ diventà buona”.
Il Casatiello
Dall’altra parte c’è lui, il Signor Casatiello, rustico e saporito. È il simbolo della parte salata della Pasqua, fatta di salame, formaggi, uova sode e sugna (o strutto), tutti racchiusi in un impasto soffice e saporito, croccante in superficie.
Chi sceglie il Casatiello lo fa con convinzione, consapevole che è pesante ma troppo buono per resistergli. Inoltre, è perfetto per la scampagnata di Pasquetta!
Ma alla fine… perché scegliere?
Uno è dolce, l’altro salato ma entrambi uniscono le famiglie e fanno parte di un’identità culturale che va ben oltre la cucina.
Buona Pasqua a tutti, qualunque sia il vostro team!


