Ogni anno il 1° giugno, la FAO celebra il World Milk Day per ricordare il ruolo fondamentale del latte e dei latticini nell’alimentazione di miliardi di persone nel mondo. Noi lo festeggiamo a modo nostro: sfatando qualche mito e riscoprendo quanto questo ingrediente quotidiano sappia fare in cucina.
“Il latte intero fa ingrassare”
Per decenni ci hanno convinte che il latte scremato fosse la scelta più sana. La realtà è più sfumata. Il latte intero contiene circa il 3,5% di grassi — non poi così tanto — e quei grassi aiutano l’assorbimento delle vitamine liposolubili (A, D, E, K) che il latte stesso contiene. Toglierli, come nel latte scremato, riduce anche questa capacità.
Il latte scremato non è sbagliato, ma scegliere l’intero per una colazione o una besciamella non è un peccato di gola. È semplicemente buona cucina!
“Il latte fa male dopo i 50 anni”
Forse il mito più diffuso degli ultimi anni, alimentato da studi spesso mal interpretati. La posizione scientifica è chiara: il calcio è essenziale per la salute ossea a qualsiasi età, e il latte è una delle fonti più biodisponibili che abbiamo. Dopo la menopausa, quando il rischio di osteoporosi aumenta, un buon apporto di calcio è ancora più importante — non meno. Eliminare il latte perché “fa male alle ossa” non ha basi solide.
Non tutti i latti sono uguali
Vaccino — Il più versatile. Funziona ovunque, dalla besciamella al tiramisù. Puoi anche scegierlo a lunga conservazione (UHT) se vuoi farne scorta!
Di capra — Più digeribile, con un sapore leggermente più deciso. Ottimo per chi ha sensibilità alle proteine del vaccino. Una panna cotta al latte di capra con miele e noci è qualcosa di memorabile.
Di bufala — Cremoso, ricchissimo, usato quasi solo per la mozzarella. Se lo trovi fresco, è un’esperienza a sé.
Di pecora — Protagonista della tradizione sarda e siciliana, soprattutto nei formaggi. Se trovi latte fresco di pecora, usalo per una ricotta fatta in casa: bastano latte, limone e un po’ di pazienza.
In cucina: quattro usi che forse non conosci
Per ammorbidire la carne — Mezz’ora di ammollo nel latte prima di cuocere una fettina di pollo o vitello la rende notevolmente più tenera. Un trucco delle nonne che funziona sempre..
Per i lievitati — Sostituire l’acqua con il latte in pane e focacce dà un risultato più morbido, più dorato in cottura, grazie agli zuccheri del latte che caramellizzano.
Per i sughi acidi — Un goccio di latte in un sugo di pomodoro che senti troppo acido lo bilancia in modo sorprendente. Non ne senti il sapore, ma il risultato è molto più rotondo.
E tu? Hai qualche trucco in cucina in cui il latte fa la differenza? Raccontacelo nei commenti e se vuoi ricette, consigli nutrizionali e tanto altro, seguici su Facebook e Instagram. Per non perdere nemmeno un aggiornamento, iscriviti gratuitamente alla nostra Newsletter mensile.
