Scopri la Borsa della Spesa di questa settimana e riempi il tuo carrello con prodotti sostenibili e a buon prezzo. A ciascun prodotto indicato attribuiamo un voto che va da discreto (★★★), a buono (★★★★), fino ad ottimo (★★★★★).
Ortofrutta
- Picco di produzione per le arance bionde
- Buon rapporto qualità-prezzo per i cavoli
- Abbondano nei mercati le clementine
| FRUTTA | ORTAGGI |
|---|---|
Arance bionde | Radicchio |
Clementine | Finocchio |
Mandarini | Cavolfiori |
Mele | Cavoli |
Melograni | Spinaci ricci |
Prodotti ittici
- Ancora convenienti i prezzi delle mazzancolle
- Prezzi bassi per i suri, pesce azzurro magro, dall’elevato contenuto proteico
- Buona presenza di cefali nei mercati
Mazzancolle | Suro |
|---|---|
Cefali | Trota allevata in Italia |
Razza | Vongola o lupino |
Carni
- Carni di pollo: leggera eccedenza nell’offerta delle carni di pollo e prezzi stabili
- Carni bovine: prezzi stabili per i tagli di vitellone e scottona di maggior pregio.
Carni di pollo |
|---|
Carni bovine |
Pillole sugli altri comparti
- Farine: prezzi all’ingrosso invariati per la farina di grano tenero e per la semola di grano duro, in linea con la stabilità delle rispettive materie prime
Fonte: BMTI aggiornato al 22/11/2024
Approfondimento della settimana
La razza è un pesce che nuota in tutti i mari italiano ma soprattutto nell’alto Adriatico. È un alimento a basso contenuto calorico e di grassi e rappresenta un’ottima alternativa ai pesci che tradizionalmente si consumano a Natale, infatti, la sua carne si sfilaccia facilmente, arricchendo il brodo con un sapore delicato ed è ottima anche cotta al forno o in umido. Per un acquisto sostenibile è bene consumarla da settembre a dicembre e da marzo ad aprile: il prodotto è comunque disponibile, ma fuori dal suo periodo di riproduzione.
Consigli del nutrizionista
Il Suro o Sugarello rientra nella categoria dei pesci azzurri, per le sue caratteristiche fisiche, squame di colore blu/azzurro, forma del corpo affusolata, muscolosa e soprattutto per l’elevato contenuto di Omega-3 , acidi grassi polinsaturi essenziali, (che l’organismo non è in grado di sintetizzare autonomamente quindi devono essere necessariamente assunti con la dieta); importanti per lo sviluppo del sistema nervoso e per la prevenzione delle malattie del sistema cardiovascolare, contrastano infatti l’aterosclerosi, l’aumento del colesterolo “cattivo” e dei trigliceridi. Presenta un elevato tenore di proteine 18.3 grammi per 100g, un basso contenuto di grassi e di carboidrati (meno di 1 grammo di netti per 100g). Per questo motivo, il suro è ideale in tutti i tipi di dieta e per qualsiasi esigenza di carattere nutrizionale. Ricco di sali minerali come Calcio (essenziale per ossa e denti), Sodio e Potassio.
Dott.ssa Ida Liotti – ida.liotti@gmail.com – www.idaliottinutrizione.com
Consigli dello chef
Ricetta vegana: polpette di spinaci ricci e quinoa
Sciacqua 100 gr di quinoa sotto acqua corrente. Cuocila in abbondante acqua salata per circa 15‘ o finché risulta morbida. Scolala e lasciala raffreddare. Lava 200 gr di spinaci freschi e falli appassire in una padella con un cucchiaio d’acqua per 3-4’. Scolali bene e tritali finemente. In una piccola ciotola, mescola 2 cucchiai di semi di lino tritati con 4 cucchiai di acqua. Lascia riposare per 5’, finché si forma una consistenza gelatinosa simile a un uovo. In una ciotola grande, unisci la quinoa cotta, gli spinaci, 1 cucchiaio di lievito alimentare in scaglie (facoltativo), 1 spicchio d’aglio tritato, 50 gr di pangrattato (o farina di ceci per una versione senza glutine), il composto di semi di lino, sale, pepe e spezie a piacere. Mescola fino a ottenere un impasto omogeneo. Con le mani, forma delle polpette della dimensione desiderata. Disponile su una teglia rivestita con carta forno, spennella con un filo d’olio e cuoci a 200°C per 20-25’, girandole a metà cottura. Servi le polpette con una salsa di pomodoro fresco o una crema di tahina per un tocco speciale.
Ricetta classica: filetto di cefalo con pomodorini in padella
Sciacqua 4 filetti di cefalo (circa 150 g ciascuno) assicurandoti che siano ben puliti, privi di lische e pelle (se preferisci). In una padella capiente, scalda l’olio extravergine d’oliva con 1 spicchio d’aglio intero (schiacciato o tritato, secondo i gusti) e, se desideri, un pizzico di peperoncino. Unisci 300 g di pomodorini ciliegino o datterini tagliali a metà. Cuoci per 5-7’, mescolando di tanto in tanto, finché i pomodorini risultano morbidi ma non completamente disfatti. Sposta i pomodorini ai lati della padella e aggiungi i filetti di cefalo con la parte della polpa rivolta verso il basso. Cuoci per 2-3’, quindi sfuma con 1/2 bicchiere di vino bianco secco. Gira delicatamente i filetti e cuoci per altri 2-3’, finché saranno ben cotti ma ancora morbidi. Aggiungi 1 rametto di rosmarino o una spolverata di prezzemolo tritato fresco. Regola di sale e pepe a piacere. Disponi i filetti di cefalo su un piatto da portata, guarnendoli con i pomodorini e il sughetto di cottura. Accompagna il piatto con crostini di pane o una fresca insalata.

Chef Donato Carra – donatocarra15@gmail.com – https://www.facebook.com/doncarrachef
La Borsa della Spesa è un servizio che BMTI e Italmercati realizzano con l’obiettivo di fornire ai consumatori degli elementi per un acquisto di prodotti agroalimentari che sia il più possibile informato e consapevole. In base alle informazioni disponibili viene sinteticamente riportato per i prodotti freschi un indicatore grafico che assume un significato di discreto (★★★), buono (★★★★) o ottimo (★★★★★) rapporto qualità-prezzo nel caso dei prodotti ortofrutticoli, tenuto conto anche della stagionalità e dell’origine dei prodotti, o che più genericamente fa riferimento al livello di informazioni disponibili e qualificanti per gli altri prodotti freschi, come ad esempio la stagionalità e la sostenibilità, particolarmente rilevante per i prodotti ittici. Tale servizio informativo origina dal monitoraggio che Italmercati e BMTI realizzano periodicamente e capillarmente relativamente ai prezzi e alle dinamiche di mercato nella fase dell’ingrosso. Tale fase, a seconda del tipo di prodotto, ha modalità e velocità di impatto differenti sulle dinamiche al consumo, ma la sua conoscenza e trasparenza possono favorire sensibilmente un acquisto consapevole e informato da parte dei consumatori.



