Scopri la Borsa della Spesa di questa settimana e riempi il tuo carrello con prodotti sostenibili e a buon prezzo. A ciascun prodotto indicato attribuiamo un voto che va da discreto (★★★), a buono (★★★★), fino ad ottimo (★★★★★).
Ortofrutta
- E’ iniziata la nuova raccolta delle mele, varietà gala, a prezzi regolari.
- Partita la campagna delle zucche italiane, più consumate con il calo delle temperature.
- Prezzi leggermente in calo per le cipolle dorate.
| FRUTTA | ORTAGGI |
|---|---|
Uva da tavola | Carote |
Susine | Cipolle dorate |
Fichi d'India | Patate |
Fichi | Zucche |
Mele | Melanzane |
Prodotti ittici
- Prezzi convenienti e buoni quantitativi disponibili di musdea, nota anche come mostella.
- Prezzi stabili per il tombarello, nonostante il maltempo ne abbia limitato la pesca.
- Il maltempo ha limitato le attività di pesca ma è sempre disponibile l’orata allevata, fresca e di qualità.
Musdea | Orata allevata Italia |
|---|---|
Tombarello | Ostrica concava |
Lampuga |
Carni
- Carni bovine: prezzi stabili per le carni bovine
Carni bovine |
|---|
Pillole sugli altri comparti
- Olio extravergine di oliva: prezzi all’ingrosso in rialzo nel mercato italiano anche a causa dei timori sulla prossima produzione a causa della siccità che ha interessato le regioni meridionali durante il periodo estivo.
Approfondimento della settimana
Spesso si pensa che solo il pesce pescato in mare sia fresco e di alta qualità. In
realtà, anche il pesce allevato, se prodotto in modo corretto, può offrire le stesse caratteristiche. Infatti, se proveniente da allevamenti certificati e gestiti in modo corretto, può essere un’alternativa valida e sostenibile al pesce pescato. Gli allevamenti ittici, infatti, sono soggetti a rigidi controlli sanitari che garantiscono la freschezza del prodotto fin dalla fase di produzione ed esistono diverse certificazioni che attestano la qualità e la sostenibilità degli allevamenti ittici, assicurando al consumatore un prodotto sicuro e di qualità.
Consigli del nutrizionista
Il fico d’india è una pianta oroginaria del Messico appartenent
e alla famiglia delle Cactaceae, tipiche di ambienti caratterizzati da clima caldo e asciutto. Il frutto di questa pianta ha un colore che varia sia nella polpa che nella buccia, ed è ricoperto di spine. Anche la forma ed il peso variano molto. Il frutto del fico d’india non è particolarmente calorico, infatti 100 gr. di prodotto apportano 53 kcal. Inoltre questo frutto è ricco di micronutrienti, distinguendosi per il contenuto in Vitamina C, A, vitamine del gruppo B e potassio. Il fico d’India ha anche proprietà antiossidanti, contrastando i radicali liberi. Infine, ha un buon contenuto di acqua e di fibra.
Dott.ssa Anna Maria De Santis– am.desantis@outlook.it – www.annamariadesantis.com
Consigli dello chef
Ricetta vegana: cocktail all’anguria
Frolla vegana: in una ciotola, mescolate 250 gr di farina 00, 80 gr di zucchero di canna, 1 cucchiaino di lievito e 1 pizzico di sale. Aggiungete 80 ml di olio di semi (o di cocco) e 60 gr di latte vegetale. Impastate fino ad ottenere una consistenza omogenea e liscia. Avvolgete nella pellicola e fate riposare in frigorifero per almeno 30’.
Crema pasticcera vegana: scaldate 500 ml di latte vegetale a fuoco medio con la scorza di limone o 1 cucchiaino di estratto di vaniglia. A parte, mescolate 40 gr di amido di mais con 50 gr di zucchero di canna e un po’ di latte vegetale. Aggiungete la pastella al latte caldo e mescolate fino ad addensamento.
Aggiungete un pizzico di curcuma per un colore più giallo. Lasciate raffreddare la crema coprendola con pellicola a contatto.
Procedimento: Preriscaldate il forno a 180°C. Stendete la pasta frolla su una superficie infarinata e bucherellate il fondo con una forchetta. Cuocete per circa 20-25’, fino a doratura. Lasciate raffreddare la base di frolla poi versate la crema pasticciera vegana ormai fredda. Decorate con fettine di fichi d’India e chicchi d’uva. Lasciate riposare in frigorifero per almeno un’ora.
Ricetta classica: mafaldine con zucca, salsiccia e taleggio
In una padella, fate soffriggere 1 spicchio d’aglio con un po’ di olio extravergine d’oliva. Aggiungete 300 gr di zucca a cubetti e cuocete a fuoco medio-basso per circa 15-20 minuti, aggiungendo un po’ d’acqua se necessario, fino a quando la zucca diventa morbida. Frullate la zucca finché diventa una crema. In un’altra padella, fate soffriggere 1 cipolla piccola tritata con un filo d’olio. Aggiungete 200 gr di salsiccia fresca, privandola della pelle e sbriciolandola. Fate cuocere a fuoco medio fino a doratura, mescolando spesso. Cuocete le mafaldine in abbondante acqua salata seguendo i tempi di cottura indicati sulla confezione. Scolate la pasta al dente, conservando un po’ di acqua di cottura e unitela alla zucca e alla salsiccia. A questo punto, aggiungete 150 gr di taleggio tagliato a
cubetti, mescolando delicatamente fino a farlo sciogliere. Se necessario, aggiungete un po’ dell’acqua di cottura della pasta per creare una salsa cremosa. Aggiustate di sale e pepe a piacere. Servite le mafaldine ben calde, con una spolverata di parmigiano grattugiato se desiderate.

Chef Donato Carra – donatocarra15@gmail.com – https://www.facebook.com/doncarrachef
La Borsa della Spesa è un servizio che BMTI e Italmercati realizzano con l’obiettivo di fornire ai consumatori degli elementi per un acquisto di prodotti agroalimentari che sia il più possibile informato e consapevole. In base alle informazioni disponibili viene sinteticamente riportato per i prodotti freschi un indicatore grafico che assume un significato di discreto (★★★), buono (★★★★) o ottimo (★★★★★) rapporto qualità-prezzo nel caso dei prodotti ortofrutticoli, tenuto conto anche della stagionalità e dell’origine dei prodotti, o che più genericamente fa riferimento al livello di informazioni disponibili e qualificanti per gli altri prodotti freschi, come ad esempio la stagionalità e la sostenibilità, particolarmente rilevante per i prodotti ittici. Tale servizio informativo origina dal monitoraggio che Italmercati e BMTI realizzano periodicamente e capillarmente relativamente ai prezzi e alle dinamiche di mercato nella fase dell’ingrosso. Tale fase, a seconda del tipo di prodotto, ha modalità e velocità di impatto differenti sulle dinamiche al consumo, ma la sua conoscenza e trasparenza possono favorire sensibilmente un acquisto consapevole e informato da parte dei consumatori.


