Ci siamo: è piena stagione delle fragole! Sui banchi del mercato si trovano ovunque e smettere di comprarle è praticamente impossibile. Mentre ti lasci tentare ancora, ecco tutto quello che vale la pena sapere: quando comprarle, come sceglierle, conservarle e usarle al meglio.
Il periodo delle fragole dipende da dove crescono
Le prime a sorprenderci, talvolta già tra febbraio e marzo, sono quelle del Sud: Campania, Basilicata e Sicilia guidano la stagione.
Ad aprile entrano in scena le produzioni del Lazio e dell’Emilia-Romagna.
A maggio, tocca al Veneto, una delle zone di produzione più importanti d’Italia e ad altre aree del Nord, dove la stagione raggiunge il suo momento più pieno e le fragole sono ovunque.
Giugno è il mese di coda: le fragole ci sono ancora ma iniziano a rallentare. È anche il momento in cui entrano in scena le varietà di montagna, più tardive e spesso molto profumate.
Come sceglierle
Come facciamo a riconoscere le fragole migliori quando siamo al mercato? Semplice, basta prestare attenzione a queste caratteristiche:
- Colore: rosso uniforme, senza parti bianche o verdi
- Profumo: si sente anche senza avvicinarle troppo al viso
- Consistenza: soda, non rigida
- Foglioline: verdi e fresche, non secche
Se non profumano, difficilmente saranno intense al gusto e se sono già molli nella confezione, dureranno poco. Attenzione anche alle fragole sul fondo delle confezioni: esamina i contenitori da tutti i lati, per scovare eventuali fragole già troppo avanti o tracce di muffa.
Come conservarle per non trovarle rovinate il giorno dopo
Le fragole non amano aspettare, tuttavia esiste qualche accorgimento per prolungare la loro durata:.
- Non lavarle subito: l’umidità accelera il deterioramento, meglio lavarle subito prima di mangiarle.
- Tenerle in frigo, ma non ammassate in recipienti troppo piccoli
- Consumarle entro 2–3 giorni, idealmente prima
Se restano troppo tempo chiuse nella loro confezione, iniziano a rilasciare liquido. È il segnale che stanno iniziando a perdere freschezza.
Fragole un po’ “avanti”: cosa farci
Come abbiamo già detto, le fragole si deteriorano molto in fretta e, a volte, diventano troppo mature nel nostro frigo. Non buttarle ancora! Quando iniziano a perdere consistenza ma sono ancora buone, diventano perfette per diverse preparazioni:
- frullati o smoothie
- composte veloci (fragole + poco zucchero + cottura breve)
- salse per yogurt o dolci semplici
- base per gelati fatti in casa
In questi casi, anche se la consistenza è venuta meno, il sapore resta ed è anzi più intenso!
Quando è meglio lasciarle stare
Attenzione: ci sono segnali chiari che indicano che non è più il caso di consumarle:
- presenza di muffa (anche su una sola fragola: meglio scartare tutto il gruppo vicino)
- odore fermentato
- consistenza molto molle e liquido eccessivo nella confezione
Tagliare via la parte rovinata non è sempre sufficiente, soprattutto se è già comparsa la muffa. Meglio non rischiare.
Abbinamenti: non solo dessert
Che le fragole siano protagoniste di innumerevoli dolci è cosa nota. Ma lo sapevi che funzionano bene anche se proponi in versione salata, soprattutto quando non sono troppo mature? Ecco qualche idea da cui partire per sperimentare:
- Fragole + rucola + grana
un perfetto equilibrio tra dolce, amaro e sapido - Fragole + aceto balsamico
il contrasto funziona, ed è tradizione in alcune zone d’Italia - Fragole + formaggi freschi (ricotta, caprino)
un piatto in cui cremosità e acidità si bilanciano - Fragole + pepe nero
idea semplice, ma cambia il profilo del gusto
Qual è il modo in cui mangi più spesso le fragole, lisce così come sono, in un dolce, o in qualche altro modo? Scrivilo sui nostri social, e se vuoi sapere sempre cosa mettere nel tuo carrello e come usarlo senza complicarti troppo la vita, puoi continua a seguire La Borsa della Spesa su Facebook e Instagram e iscriverti alla Newsletter mensile gratuita
