Sono tra gli ortaggi più amati e attesi della stagione! Ma perché questo amore così intenso? E cosa si nasconde dietro questi eleganti germogli?
Già i Greci e i Romani li apprezzavano moltissimo, tanto che Apicio, famoso gastronomo romano, ne descrive diverse preparazioni. Addirittura, si narra che l’imperatore Diocleziano, stanco degli affari di stato, si ritirò a coltivare i suoi amati asparagi! Poi, nel Rinascimento, sono diventati simbolo di eleganza a tavola. Insomma, una storia di gusto lunga secoli… tutta da assaporare!
Viaggio tra le varietà italiane
Da marzo a inizio giugno,la primavera italiana si colora di verde, bianco, rosa e violetto con la raccolta degli asparagi, che raggiungono il loro picco di produzione proprio nel mese di maggio.
In Italia, esistono diverse varietà, ognuna caratterizzata da un sapore e una tradizione diversi. Il comune asparago verde si distingue per il suo sapore deciso. Il Veneto offre i pregiati asparagi bianchi: l’Asparago Bianco di Bassano DOP, l’Asparago Bianco di Cimadolmo IGP e l’Asparago di Badoere IGP, caratterizzati da un gusto delicato e amarognolo. In Liguria, invece, spicca l’inconfondibile asparago violetto di Albenga. La Lombardia vanta l’asparago bianco rosato di Cilavegna, l’asparago rosa di Mezzago e l’asparago bianco di Cantello IGP. Infine, l’Emilia-Romagna presenta l’asparago verde di Altedo IGP mentre nel Lazio si apprezza l’asparago verde di Canino IGP.
Ogni varietà riflette il proprio territorio e le sapienti tecniche di coltivazione, regalando diverse esperienze gustative. Scegliere l’asparago in base al colore e alla provenienza permette di esplorare un universo di sapori unici.
Perché gli asparagi fanno bene
Varietà, gusto e colore ma gli asparagi, non solo sono buoni, sono anche un vero toccasana per la nostra salute.
Ricchi di acqua e fibre, favoriscono la regolarità intestinale e la sazietà. Sono fonte di vitamine (K, C, gruppo B) e minerali (potassio, fosforo). Noti per le proprietà diuretiche e depurative, aiutano l’organismo a eliminare le tossine: un vero concentrato di benessere! Al post qui sotto la Dott.ssa Ida Liotti ci svela le proprietà nutrizionali di questo ortaggio
Idee sfiziose e abbinamenti golosi
Sicuramente sono buonissimi semplicemente lessi con un po’ di olio sale e limone ma questo ortaggio permette di liberare la nostra creatività in cucina. Di seguito qualche spunto Gli asparagi lessi con olio, sale e limone sono ottimi, ma si prestano a ricette creative. Ecco alcune idee primaverili:
- Risotto asparagi e limone: un classico fresco e profumato, mantecato con parmigiano, burro e scorza di limone
- Torta salata asparagi e ricotta: ideale per picnic, con un ripieno cremoso arricchito da asparagi e, volendo, pomodorini secchi.
- Asparagi grigliati con salsa al sesamo e soia: contorno dal sapore orientale, condito con una salsa agrodolce a base di soia, lime, zucchero e sesamo.
Come conservare al meglio gli asparagi per non sprecarli
Consumare gli asparagi freschi è l’ideale. Per conservarli, avvolgerli in un panno umido in frigorifero o metterli in un bicchiere con poca acqua. Si possono anche sbollentare e congelare per una conservazione più lunga.
Dell’asparago non si butta nulla!
Questo ortaggio non smette di stupirci! Ti rimangono dei gambi duri? Usali per soluzioni sfiziose in cucina, di seguito qualche trucco antispreco.
- Brodo vegetale aromatico: utilizza la parte più legnosa dei gambi per preparare un brodo vegetale leggero e saporito. Falli bollire in acqua con una carota, una cipolla e una costa di sedano per circa 30-40 minuti. Filtra il brodo e usalo come base per risotti, zuppe o vellutate.
- Crema o vellutata di gambi di asparagi: pela la parte esterna più fibrosa dei gambi. Tagliali a pezzetti e falli soffriggere con un po’ di cipolla o scalogno. Aggiungi brodo vegetale (preparato magari con gli scarti!) e falli cuocere fino a quando saranno teneri. Frulla il tutto con un filo d’olio, sale e pepe per ottenere una crema delicata. Puoi arricchirla con un po’ di panna vegetale o un formaggio cremoso.
- Paté di gambi di asparagi: lessa o cuoci a vapore i gambi pelati fino a quando sono morbidi. Frullali insieme a frutta secca (mandorle o anacardi sono perfetti), un po’ di olio, succo di limone, erbe aromatiche (menta, prezzemolo) per un paté da spalmare su crostini o utilizzare come condimento per la pasta (adatto anche agli amici vegani!).
A maggio, non potevamo non dedicare un approfondimento a quest’ortaggio presente nei banchi dei mercati in questi giorni e che porta la freschezza della primavera sulle nostre tavole!
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