Finalmente è primavera! Fa più caldo, si mangia più leggero e il pesce torna spesso in tavola. Non è solo una questione di voglia: cambiano proprio le cotture: più piastra, più vapore, cotture più veloci.
In questo cambio di stagione, però, c’è un dettaglio che spesso si ignora: anche i prodotti ittici cambiano! Scopriamo come.
La stagionalità nel mare
Siamo abituati a pensare alla stagionalità come a qualcosa di visibile: fragole in primavera, zucca in autunno e così via. Nel mare la stagionalità è meno evidente ma non per questo importante per l’ambiente e per la nostra spesa.
Le specie ittiche seguono cicli precisi:
- periodi di riproduzione
- fasi di crescita
- momenti in cui si avvicinano alla costa o si allontanano
Pescare tutto sempre, senza distinguere, significa entrare in questi cicli nel momento sbagliato. Se si pesca una specie durante la riproduzione si riduce la sua capacità di rigenerarsi e si impoveriscono gli stock negli anni successivi.
Se invece si scelgono specie nel loro periodo giusto:
- sono più abbondanti: serve meno sforzo per pescarle
- sono di taglia migliore: meno scarto
- arrivano più fresche: meno passaggi, meno conservazione
In pratica: meno pressione sul mare e una filiera più corta, senza dover fare niente di complicato. Solo scegliere meglio.
Cosa troviamo ad aprile
La varietà, in questo periodo, è ampia e permette di spaziare tra tanti prodotti diversi:
Pesce azzurro: alici, sardina, sgombro, sugarello, palamita, tonno, zerro
Pesci bianchi: nasello, mormora, pagello, sarago, spigola, cefalo, occhiata, dentice, busbana, cernia, scorfano, gallinella, pesce di San Pietro
Pesci piatti: sogliola, rombo
Pesci pelagici di taglia grande: pesce spada, lampuga
Pesci allungati: pesce sciabola, cepola
Pesci cartilaginei: razza
Crostacei: gambero rosa, scampo, granchio, canocchia
Molluschi cefalopodi: polpo, seppia, totano
Con questa varietà, c’è solo l’imbarazzo della scelta, perché limitarsi ai soliti ingredienti? Il momento è perfetto per provare nuove ricette!
Primavera: cambia anche il modo di cucinare
Con il caldo, il pesce regge meno lavorazioni lunghe, perché perde facilmente struttura e sapore.
Funzionano meglio:
- cotture brevi (piastra, vapore, forno rapido)
- condimenti essenziali (olio, limone, erbe)
- preparazioni fatte e mangiate subito
Uno sgombro scottato e condito a crudo, ad esempio, può essere un pasto sano e delizioso che regala tante soddisfazioni!
Abbinamenti con verdure (e frutta) di stagione
In primavera il verde torna protagonista… e allora perché non provare qualche ricetta che unisca i prodotti dell’orto con quelli del mare?
Verdure
Carciofi + seppie o polpo
Qui funziona l’amaro del carciofo: avvolge il gusto del mare senza coprirlo
Asparagi + uova e gamberi
Piatto semplice, ma equilibrato: grasso, dolce, vegetale si bilanciano con armonia
Piselli freschi + seppie o totani
La dolcezza dei piselli si sposa alla perfezione col gusto più intenso di seppie e totani.
Zucchine + pesce bianco (nasello, orata, spigola)
Tutto morbido, senza contrasti forti: attenzione, serve precisione nelle cotture e un buon dosaggio del sale!
Frutta
Agrumi + pesce azzurro (alici, sgombro)
L’acidità sgrassa la bocca, soprattutto con lo sgombro
Fragole + gamberi
Funziona, ma solo se usi fragole poco mature: altrimenti diventa dolce e basta
Aprile è pieno di pesci che spesso passano inosservati. Sugarello, gallinella, palamita: prodotti che raramente finiscono nel carrello, ma che in questo periodo sono di ottima qualità. E tu ne proverai qualcuno? Raccontacelo su Facebook e Instagram! E non dimenticarti di iscriverti alla Newsletter mensile se vuoi ricevere ogni mese i nostri aggiornamenti.
