Il 7 aprile, come ogni anno, si celebra la Giornata Mondiale della Salute. “Un inizio sano, un futuro pieno di speranza” é il tema di quest’anno e, per l’occasione, abbiamo intervistato la nostra nutrizionista, la Dott.ssa Ida Liotti, che ci ha spiegato l’importanza di seguire una sana alimentazione già a partire dalla gravidanza e dai primi anni di vita del bambino.
Dottoressa Liotti, quanta cattiva informazione circola sul web o sui social media riguardo alle regole per una sana alimentazione?”
Purtroppo, nel web troviamo moltissime informazioni e ricette riguardanti l’alimentazione che spesso non sono equilibrate. Molte diete proposte online sono ricche di proteine e grassi, un approccio che, alla lunga, può rappresentare un serio rischio per la salute. È fondamentale approcciarsi all’alimentazione con consapevolezza e, idealmente, con il supporto di professionisti.
In che modo un’adeguata nutrizione nei primi anni di vita può influenzare lo sviluppo e la prevenzione di malattie future?
L’alimentazione materna ha un impatto significativo a medio-lungo termine sulla salute del nascituro. Una madre che segue una dieta ricca di frutta e verdura biologica, legumi, carne bianca e pesce azzurro, prestando attenzione a controllare il proprio peso per evitare aumenti eccessivi durante la gravidanza, contribuisce a garantire un miglior peso alla nascita per il bambino e un minor rischio di sviluppare patologie metaboliche in età adulta. Questo dimostra quanto le scelte alimentari in gravidanza gettino le basi per la salute futura del bambino.
Esistono degli alimenti che potrebbero essere considerati essenziali nella dieta di una donna incinta per garantire un inizio di vita sano al bambino?
Certamente. Un’alimentazione ricca e varia, che includa frutta, verdura, frutta a guscio, semi, legumi, pesce azzurro e carne bianca, è fondamentale. Questo tipo di dieta contribuisce a mantenere bassi i livelli di colesterolo totale e glicemia nel sangue della madre, riducendo ulteriormente il rischio che il bambino sviluppi patologie metaboliche in età adulta. Vorrei inoltre sottolineare l’importanza dei primi mille giorni di vita del bambino, che vanno dal concepimento fino ai primi due anni. In questo periodo cruciale, è essenziale considerare anche la provenienza del cibo. È importante evitare che il bambino entri in contatto con inquinanti, spesso definiti interferenti endocrini, che possono influenzare negativamente il suo sviluppo. Un loro accumulo può determinare ritardi nella crescita, problemi nello sviluppo motorio e nervoso, aumento della pressione sanguigna e un aumentato rischio di sviluppare tumori in futuro. La scelta di alimenti biologici e di provenienza controllata può fare una grande differenza per la salute dei nostri bambini.
Ringraziamo la Dottoressa Ida Liotti per questi preziosi consigli, che ci ricordano quanto sia importante investire in una sana alimentazione fin dai primi istanti di vita per costruire un futuro all’insegna della salute
Intanto, nel nostro piccolo, ogni venerdì “La Borsa della Spesa” vi indica i prodotti stagionali migliori, insieme a ricette e consigli nutrizionali che possono aiutare a portare avanti una dieta sana e bilanciata, Continuate a seguirci!
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