Ciao a tutti e bentornati nel blog de La Borsa della Spesa. Come sta andando la vostra remise en forme post natalizia? In questo periodo, in tanti siamo alla ricerca di ricette light per smaltire le calorie accumulate durante le feste ma, a volte, ciò che manca è la fantasia. Se avete voglia di introdurre alimenti nuovi alla vostra dieta, continuate a leggere…oggi vi parleremo del cefalo!
Sapete riconoscere un cefalo?
Per chi non lo sapesse, esistono diverse specie di cefalo. Come suggerito da HelloFish, nei nostri mari sono presenti:
- il cefalo Bosega che si distingue dagli altri cefali per il suo robusto e carnoso labbro superiore;
- il cefalo Dorato o Lotregano che si distingue dagli altri cefali per la macchia dorata dietro agli occhi;
- il cefalo Verzelata, di un colore grigio scuro che, sul ventre, sfuma sino al bianco e che, come il Lotregano, presenta una macchia dorata, ma il suo muso è più appuntito;
- il cefalo Volpina, meglio conosciuto come Muggine, che si differenzia dagli altri cefali per la testa più larga e massiccia.
Esiste una particolarità che accomuna tutte le specie: le dimensioni della sua testa, grande e robusta, superano quelle del corpo e questo giustifica appieno il suo nome.
Come inserirlo in un regime alimentare sano
Il cefalo è un pesce che ben si presta ad essere inserito in un regime alimentare sano. Le sue carni, infatti, sono un’ottima fonte di proteine ad elevato valore biologico ed acidi grassi polinsaturi. Inoltre, presenta un buon apporto di minerali e vitamine, in particolare fosforo, selenio e vitamine del gruppo B ed un basso tenore di sodio. In più, se qualcuno non fosse ancora convinto, vi sveliamo un altro segreto: il cefalo costa poco perchè abbonda nei nostri mari! Per questo motivo è chiamato “pesce povero”.
Qualche consiglio per scegliere il cefalo giusto
Ricordatevi sempre che è importante stare attenti ad alcuni particolari per capire se un pesce è davvero fresco o meno, ad esempio, è importante che i suoi occhi siano lucenti e non opachi, il suo odore non deve essere forte, non deve avere la cosiddetta “puzza di pesce” ma deve avere un odore fresco, le sue branchie devono essere di un bel rosso vivace e, infine, la sua pelle deve essere elastica. Se volete saperne di più al riguardo, ascoltate i consigli di Giulia, la nostra influencer virtuale, su “Come scegliere il pesce fresco”.
Come usarlo in cucina?
Il cefalo, come tanti altri pesci, è molto versatile in cucina. Per questo motivo, può essere cucinato nei modi più tradizionali e, qualsiasi tipo di cottura voi scegliate, verrà sempre fuori un piatto delizioso e davvero delicato.
Guastatelo al forno, al cartoccio o condendolo semplicemente con dell’ottimo olio, il sale, il pepe e le spezie che preferite, oppure in padella, nel caso in cui aveste poco tempo a disposizione. Per valorizzare il suo sapore potreste abbinarlo, ad esempio, ad un contorno di patate, pomodorini e olive. Usate i suoi scarti per preparare delle gustose zuppe e, per i palati più raffinati, sapete che può essere consumato anche crudo? Magari marinato con un po’ di succo di limone, olio e gli aromi che più preferite.
Che aspettate? Provate a sbizzarrirvi in cucina con questo pesce pregiato e seguite i nostri canali social per rimanere sempre aggiornati con le nostre pillole settimanali!
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