Settembre è arrivato e con lui la solita routine: sveglia, corsa per portare i bambini a scuola, ufficio, riunioni, compiti, cena da preparare… il tempo da dedicare al proprio benessere diminuisce drasticamente! Ma non c’è da disperarsi, esiste un momento quotidiano per prendersi cura di sè, con un pasto nutriente, sano e anche buono: la pausa pranzo!
Abbiamo pensato di darvi qualche idea, sfruttando quello che il mercato offre in questo momento: le verdure sui banchi sono ancora quelle dell’estate che se ne va, con l’ingresso timido dei primi ortaggi autunnali.
Perché la schiscetta conviene davvero
Portarsi il pranzo da casa non è solo una scelta pratica. Prima di tutto è un gesto antispreco: gli avanzi della cena diventano il pranzo del giorno dopo, e la verdura comprata al mercato si trasforma in due o tre pasti invece di appassire in frigo. Poi c’è la questione della linea, perché sapere cosa si mangia significa anche gestire meglio le porzioni e la quantità di condimento, cosa quasi impossibile al bar o in mensa. E c’è la salute: usare ingredienti freschi di stagione, dosare l’olio, scegliere sale e spezie con la propria mano è tutt’altra cosa rispetto a un piatto pronto. Vale lo stesso ragionamento per la merenda dei bambini: uno spuntino fatto in casa costa meno, contiene meno zuccheri aggiunti e li abitua a sapori veri.
Idee per il pranzo in ufficio
A settembre si può ancora giocare con i colori dell’orto estivo. Un’insalata di farro o orzo con pomodorini, mozzarella e basilico regge benissimo qualche ora in borsa e non ha bisogno di essere scaldata. Chi ha voglia di qualcosa di più sostanzioso può puntare su una frittata al forno con zucchine e menta, tagliata a quadrotti, oppure su una parmigiana di melanzane leggera, con le melanzane preparate alla griglia. Le vellutate iniziano a fare capolino nei primi giorni più freschi: una crema di zucca e patate in un thermos è perfetta per chi mangia alla scrivania. Anche i legumi meritano un posto fisso: un’insalata di ceci con peperoni grigliati, cipolla rossa e prezzemolo si prepara la sera prima e il giorno dopo è ancora più buona. Chi ama il pesce può portarsi un cous cous con gamberi e verdure, o del tonno in scatola con fagiolini e patate a vapore.
Idee per la merenda dei bambini
Per la ricreazione servono cose semplici, veloci da mangiare, che non facciano disordine nello zaino. La frutta di stagione è la prima scelta: uva a chicchi già lavati in un contenitore, fichi maturi, le prime mele e pere di fine estate, ma anche pesche tardive e prugne se se ne trovano ancora di buone. Un panino piccolo con pomodoro e un filo d’olio funziona sempre, così come una fetta di pane con ricotta e miele. Chi ha tempo di accendere il forno il fine settimana può preparare muffin salati alle zucchine o una torta di mele senza burro, da porzionare e congelare. Yogurt bianco con un cucchiaio di frutta secca e un po’ di frutta fresca è un’idea che mette d’accordo grandi e piccoli. Meglio evitare le merendine confezionate come abitudine quotidiana e tenerle per le feste o altre occasioni particolari.
Un ultimo consiglio
Non serve svegliarsi alle prime ore del mattino: serve solo un po’ di organizzazione la sera prima o durante il weekend, magari cucinando qualcosa in più di quello che si mangia a cena. Un frigo con verdure lavate, un paio di contenitori puliti a portata di mano e l’abitudine di pensare alla schiscetta mentre si prepara la cena fanno la differenza
E adesso raccontateci le vostre idee: quali sono le vostre schiscette del cuore? Aspettiamo i vostri commenti su Facebook e Instagram. E se volete essere sempre aggiornati non perdetevi la nostra Newsletter mensile completamente gratuita.
